Strumenti · Velocità del treno

Velocità del treno: misurala col telefono, in tempo reale.

Aggiornato 2026-09-17 · 8 min di lettura

Acquisizione…
— Stai fermo, muoviti per vedere la velocità
Distanza
0.00 mi
Tempo
00:00
Media
0.0
Max
0.0

Abbiamo bisogno dell'accesso alla posizione per leggere la velocità GPS. Tocca Riprova, oppure concedi il permesso e ricarica la pagina.

In Safari: tocca AA nella barra dell'URL, poi Impostazioni sito web, poi imposta Posizione su Consenti.

Il display in carrozza dice 298 e tu vorresti verificarlo. Oppure sei su un regionale e ti chiedi se stia andando davvero così piano come sembra. Il telefono che hai in mano sa rispondere. Apri questa pagina vicino a un finestrino, concedi l’accesso alla posizione e dopo pochi secondi leggi la velocità reale del treno in km/h. Niente app da installare, niente account, e la tua posizione non lascia il dispositivo.

Come fa un telefono a misurare la velocità di un treno

I satelliti che il telefono ascolta orbitano a circa 20 000 km e trasmettono la loro posizione e un orario scandito da orologi atomici. Per sapere dove sei, il ricevitore misura quanto ci mette il segnale ad arrivare. Per sapere quanto vai veloce fa una cosa diversa e più elegante: misura di quanto la frequenza del segnale si allunga o si comprime perché ti stai allontanando o avvicinando al satellite. È l’effetto Doppler, lo stesso che cambia il tono della sirena di un’ambulanza quando ti passa accanto.

Questo significa che la velocità è una misura diretta, non il risultato di una divisione tra spazio e tempo. Il numero resta fermo anche quando il puntino sulla mappa oscilla, e non dipende in alcun modo dal treno: il telefono non sa se sei su un Frecciarossa o su un regionale del 1989.

Dove sedersi per avere una misura affidabile

Il punto debole è sempre lo stesso: il cielo. La carrozza è una scatola metallica, e il segnale entra quasi solo dai finestrini. Qualche regola pratica che fa la differenza:

  • Al finestrino, telefono appoggiato al vetro o vicino. Nel corridoio la lettura diventa nervosa, nei vestiboli tra le carrozze peggio ancora.
  • Aspetta un minuto prima di fidarti del numero. Il primo aggancio è il peggiore: il ricevitore ha bisogno di qualche decina di secondi per trovare abbastanza satelliti.
  • Scegli un tratto in rettilineo e in pianura. Le curve e i rilievi non falsano la misura, ma le gallerie sì, perché la interrompono del tutto.
  • Se il treno è a due piani, il piano superiore vede più cielo. La differenza si nota subito.

Che numeri aspettarsi in Italia

Sull’alta velocità il tetto è 300 km/h. Il Frecciarossa 1000 è costruito per 360 ma è omologato per 300, come indica la scheda ufficiale di Trenitalia, e quel valore si tocca solo dove la linea lo consente. RFI indica come percorribili a 300 km/h le tratte Torino-Milano, Milano-Bologna, Bologna-Firenze e Roma-Napoli (la rete oggi). Fuori da quelle linee il treno rallenta parecchio, e il GPS te lo mostra molto prima dell’annuncio a bordo.

C’è un’eccezione fastidiosa proprio su una di quelle tratte. La Bologna-Firenze corre quasi tutta sotto la montagna, quindi è il posto peggiore dove provare: il numero si congela per minuti interi. Se vuoi vedere un 290 stabile sullo schermo, scegli la pianura tra Milano e Bologna oppure il tratto tra Roma e Napoli.

Sui regionali il numero tipico sta tra 100 e 140 km/h, con cali decisi in avvicinamento alle stazioni. In metropolitana la misura funziona solo nei tratti all’aperto, e lì si vedono di solito 60 o 70 km/h: molto meno di quanto il fragore in galleria faccia credere.

Perché il display di bordo e il telefono non dicono lo stesso numero

Capita di vedere due o tre km/h di differenza, e nessuno dei due sta sbagliando. Il sistema di bordo calcola la velocità dalla rotazione delle ruote e dai riferimenti di linea, e la mostra filtrata, cioè ammorbidita per non far ballare la cifra. Il telefono misura il movimento del telefono, satelliti alla mano, e aggiorna circa una volta al secondo. A velocità costante i due valori si sovrappongono. In frenata il telefono reagisce prima.

Sui monitor in carrozza, poi, il valore a volte è arrotondato o aggiornato a intervalli. Se il display dice 300 tondo tondo per dieci minuti di fila, quello non è un tachimetro: è un numero di scena.

Come misurare in due minuti

  1. Siediti al finestrino e apri questa pagina sul telefono.
  2. Tocca il pulsante e concedi la posizione quando il browser lo chiede. Nulla viene caricato online.
  3. Scegli km/h con il selettore sopra il quadrante.
  4. Aspetta che lo stato diventi pronto e lascia il telefono fermo vicino al vetro.
  5. Leggi il picco in un tratto libero, lontano da stazioni e gallerie. Il valore massimo della sessione resta in memoria mentre viaggi.

Domande frequenti

A che velocità va il Frecciarossa?

Il Frecciarossa 1000 è progettato per 360 km/h ma è omologato per 300 km/h, e quella è la velocità massima che tocca in servizio: lo scrive Trenitalia sulla pagina ufficiale del treno. Il limite però non dipende solo dal convoglio. Sulle linee alta velocità che RFI indica come percorribili a 300 km/h, cioè Torino-Milano, Milano-Bologna, Bologna-Firenze e Roma-Napoli, il treno può davvero avvicinarsi a quel numero. Sul resto della rete viaggia molto più piano, perché la linea non è costruita per quelle velocità.

Quanto è preciso il GPS del telefono su un treno?

Con il finestrino accanto e un po’ di cielo libero, un telefono recente sbaglia di circa 1 o 2 km/h. La velocità non viene calcolata dalla differenza tra due posizioni ma dallo spostamento Doppler dei segnali satellitari, quindi resta stabile anche quando il puntino sulla mappa balla di qualche metro. La qualità del segnale conta più del telefono: al finestrino il numero è solido, nel corridoio o vicino alla toilette cala di colpo.

Perché in galleria la velocità si blocca?

Perché il GPS ha bisogno di vedere i satelliti e la roccia li nasconde. Il numero resta fermo sull’ultimo valore letto prima di entrare e riparte qualche secondo dopo l’uscita. Sulla Bologna-Firenze, che corre in galleria per quasi tutto il percorso, la misura è praticamente inutilizzabile: conviene provare in pianura, per esempio tra Milano e Bologna o tra Roma e Napoli.

A che velocità va un treno regionale?

Molto meno di quanto sembra dal finestrino. Un regionale tiene in genere tra 100 e 140 km/h nei tratti liberi, e scende sotto i 60 in ingresso e uscita dalle stazioni e sugli scambi. La sensazione inganna in entrambe le direzioni: il rumore fa sembrare veloce un treno lento, mentre su un Frecciarossa a 290 km/h in rettilineo si ha l’impressione di andare piano.

La velocità del GPS è la stessa che vede il macchinista?

Sono due misure diverse che di solito coincidono entro un paio di km/h. Il sistema di bordo ricava la velocità dalla rotazione delle ruote e dai sensori di linea; il telefono la ricava dai satelliti, senza sapere nulla del treno. A velocità costante i due numeri si sovrappongono. In accelerazione o in frenata possono scostarsi per un attimo, perché il GPS aggiorna circa una volta al secondo e il sistema di bordo lavora su valori filtrati.

Posso misurare la velocità in metropolitana?

Solo nei tratti in superficie. Sotto terra non arriva nessun segnale satellitare e la lettura non parte. Le linee che escono all’aperto in periferia, come capita a Milano e a Roma, permettono qualche minuto di misura vera: lì un treno metropolitano viaggia in genere tra 60 e 80 km/h tra una fermata e l’altra, molto meno di quanto il rumore in galleria lasci pensare.

Strumenti collegati

← Torna al tachimetro